Celtica 2013: impartiamo dai Celti ad essere uniti nonostante le diversità




Aosta, Eventi | Cristina Felice | 30 maggio 2013 alle 16:24

Torna, puntuale come ogni anno, Celtica 2013, nei giorni 5, 6 e 7 luglio si animerà il bosco del Peuterey insieme con alcune splendide località della Val d’Aosta (Morgex, La Thuile, Courmayeur e Pré-Saint-Didier).

Tre giorni di musica e tradizioni in cui imparare qualcosa, perché, nonostante siano passati più di duemila anni, i valori sui quali si basava la cultura celtica restano fortissimi e possono fornire spunti per numerose riflessioni.

Basti pensare alla libertà e ai talenti dell’individuo che venivano messi al centro e al servizio della società. Non sarebbe magnifico se ognuno di noi, oggi, facesse quel che gli riesce meglio e mettesse le sue competenze al servizio degli altri? Se pensiamo a una classe dirigente con queste caratteristiche probabilmente vivremmo nel migliore dei mondi possibili.

L’importanza della famiglia e del clan è un altro valore forte che possiamo riportare ai nostri tempi, ricordando che una famiglia è prettamente composta da persone che si vogliono bene e che il clan oggi potrebbe essere la cerchia di persone con cui scegliamo di condividere la nostra vita.

Il bisogno di spiritualità, di credere in qualcosa, trasversale in ogni tempo e cultura, veniva dai Celti associato alla natura, alla stagionalità della terra e all’insieme degli elementi che consentivano loro la sopravvivenza.

Valori senza tempo sui quali vale la pensa soffermarsi a riflettere, primo fra tutti l’essere uniti nonostante le diversità.

Riflessioni, certo, ma anche montagna, danze, cibo, laboratori, mercatino e sicuramente la musica.

Ci sarà musica ovunque e proveniente da molte parti del mondo. Athy porterà dall’Argentina i suoni moderni dalla sua arpa elettrica. I Bodh’aktan, i sette pirati, promettono un mondo di allegria direttamente dal Québec. Gli Shannon portano dalla Polonia sonorità innovative e in grado di essere apprezzate anche dai neofiti. Dalla Francia i Garlic Bread mostreranno il frutto di innumerevoli contaminazioni. Gli Chemin de Fer suoneranno musica con il preciso intento di  far ballare il loro pubblico. Se ancora non sapere cos’è il bagrock (cioè la cornamusa rock) non avete mai sentito i Red Hot Chili Pipers, 7 elementi con un’energia contagiosa. E dall’Italia ritroviamo Zitello, una delle colonne portanti di Celtica, la cui arpa elegante riporta indietro nel tempo. I giovani valdostani The Sidh accompagnati da moderni ballerini (Innova Irish Dance Company). L’Ensamble Sangineto che vanta collaborazioni prestigiose che vanno da Bono degli U2 ad Anna Oxa e infine i Folkomondo una band allegra ed entusiasta da ascoltare e da ballare.

Il programma delle attività e dei concerti lo trovate sul sito ufficiale www.celtica.vda.it insieme con la prevendita dei biglietti e da quest’anno anche i pacchetti biglietto+hotel.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Ti è piaciuto questo articolo? CONDIVIDILO!


Aosta su Facebook: ti piace? Sottoscrivi il nostro feed RSS

Citycool su Facebook





Articolo scritto da Cristina Felice

Cristina Felice Cristina Felice Giornalista, scrittrice e fotografa, appassionata di viaggi e sport. Scrive di eventi, cinema, musica, moda, lifestyle, tendenze, viaggi e arredamento. Fotografa artisti, paesaggi, viaggi e animali. Collabora con riviste, blog e siti web.
Sito: http://cristinafelice.altervista.org


Lascia un commento